Dino Vitola Managment

Biografia

Fare il Manager è sempre stata la sua grande passione, già a diciassette anni ha fondato e gestito i suoi primi gruppi musicali “The jewels” e “La fine del mondo”, questo gli ha fatto stabilire il record di manager più giovane d’Italia.

Difficile se non impossibile definire il suo lavoro e la sua storia con un solo aggettivo.

Dino Vitola è infatti: organizzatore, produttore, consulente, scrittore, manager e talent scout.

Lui ama definirsi semplicemente “cercatore di talenti”, colui che personalmente gira l’Italia, anche nel più piccolo paese, alla ricerca di artisti, per ogni settore dello spettacolo.

Negli anni è stato responsabile di casting per trasmissioni televisive di successo come “Premiatissima”, ”Supersanremo”, ”Domenica In”.

I programmi televisivi di cui è stato ideatore sono : “Una canzone, Un libro, Un film” , “Chi vincerà Sanremo” per Rai International, ”Una canzone per l’estate” , “Mille DJ contro le guerre”.

Tra i volti del mondo dello spettacolo con cui Dino Vitola ha avuto rapporti di lavoro ricordiamo dai grandi maestri della comicità del passato  da Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Walter Chiari, ai grandi del presente Lino Banfi, Paolo Villaggio.

Ma uno dei più grandi motivi di orgoglio rimane per lui l’aver portato, molto prima delle attuali tournée, la canzone italiana all’estero, oltrepassando le frontiere di tutto il mondo compresa la Russia e il Giappone.

La sua esperienza nella produzione e realizzazione di show, spettacoli e grandi eventi è sconfinata ed inarrivabile.

Le sue partecipazioni al Festival di Sanremo sono legate a grandi successi di artisti quali Vasco Rossi con Vita Spericolata, brano fra i più conosciuti della storia del Festival; Fiorella Mannoia con “Come si cambia”; Claudio Cecchetto (con il brano ‘Gioca Jouer’ sigla del Festival di Sanremo degli anni ’80); Mino Reitano con il brano “Italia”, brano che è diventato un successo in tutto il mondo soprattutto come inno presso tutte le comunità italiane all’estero; Laura Pausini, prima con “La solitudine”, poi con “Stranamori”; Nino D’Angelo; Annalisa Minetti in coppia con Toto Cutugno con il brano “Come noi nessuno al mondo”, arrivati secondi assoluti e primi nella sezione popolare del voto; Peppino di Capri con “Il Sognatore”; Albano e Romina Power con “Felicità” e “Ci sarà”; Zucchero con “Donne”; Luis Miguel con “Noi ragazzi di oggi”; ma anche Toto Cutugno, Ricchi e Poveri, Silvia Salemi e tanti altri ancora.

Dal 1990 fino al 2008 è stato organizzatore del Festival di Castrocaro, che proprio grazie al suo intervento si è trasformato, aggiungendo al vecchio slogan “voci nuove” la parola “volti”, facendo cosi diventare il festival aperto non soltanto al settore musicale.

Proprio nella gestione di Castrocaro, tenendo sempre fede al suo motto di “cercatore di talenti”, ha cercato e trovato artisti come Laura Pausini, Nek, 883, Massimo Di Cataldo, Zucchero, Luisa Corna, Barbara Cola, Irene Grandi, Alexia, Alex Baroni, Silvia Salemi, Simone Cristicchi, Gerardina Trovato, Fabio Volo, Gabriele Cirilli, Andrea Pezzi, Emanuela Aureli, Alessandro Greco, Gabriella Germani, Paola Cortellesi e l’indimenticabile Gigi Sabani.

In passato aveva collaborato con il grande patron Gianni Ravera, che ha fatto conoscere al pubblico Eros Ramazzotti, Fiorella Mannoia, Claudio Baglioni, Caterina Caselli, Iva Zanicchi, Gigliola Cinguetti e tanti altri.

Grande impatto e grande novità con conseguente successo di pubblico è stato il primo spettacolo teatrale di Renato Zero accompagnato da un’intera orchestra.

Ha prodotto “Fantastico Show“, l’ultimo spettacolo live di Raffaella Carrà, di grandissimo successo.

Vitola è stato anche il creatore negli anni ’90 della ‘Squadra Italia’. Ha avuto così il merito di aver creato una squadra di artisti, 11 proprio come una squadra di calcio, tra i quali Mario Merola e Nilla Pizzi.

Nel Dicembre 2005 ha prodotto e lanciato il Musical “Core Pazzo” Nino D’Angelo, nelle vesti di protagonista e regista, che è stato uno dei più grandi successi di quella stagione teatrale.

Ideatore del Premio “A prescindere”, dedicato al principe della comicità italiana: Totò.

Un vero maestro del palcoscenico, ma soprattutto del backstage, Dino Vitola, ma soprattutto cercatore di talenti. Dino Vitola è anche il presidente della DVE srl che esiste ormai da quasi 30 anni, con all’attivo la produzione di artisti come Vasco Rossi, Gigi D’Alessio, Massimo di Cataldo, Fabio Concato, Ivan Graziani, Patty Pravo e tanti altri.

Nella musica, le innovazioni apportate da Dino Vitola, sono ancora oggi il pane di cui si cibano Tv, majors e grandi eventi di livello internazionale.

E’ stato lui a lanciare con Vasco Rossi il rock negli stadi ed ha contribuito a far affermare il videoclip come strumento di promozione per le canzoni ed i propri interpreti, ed a realizzare le prime compilation.

Sempre lui è stato il primo a vedere nel management dei Dj, uno strumento per lanciare un nuovo mezzo di comunicazione ed un nuovo modo per scoprire talenti.

Talenti come Jovanotti, Jocelyne, e soprattutto Claudio Cecchetto, con il quale ha contribuito a gettare le basi di radio deejay e deejay television, il programma cult di Italia 1, che ha inventato il mestiere del vj.

Ma l’attività di Dino Vitola non è mirata soltanto alla ribalta, al lato pubblico dello spettacolo, il suo impegno è attivo soprattutto nei confronti della tutela della musica e dell’arte in genere, come bene prezioso da proteggere dall’azione di impostori ed impresari improvvisati.

Impegnato in prima persona nella difesa del diritto d’autore, nella salvaguardia dell’ immagine professionale degli artisti, e soprattutto nel combattere la pirateria derivante dal download illegale da internet.

Proprio per proteggere queste tesi, per oltre un ventennio è stato presidente dell’Anat – associazione nazionale attività televisive, concerti, eventi&musica popolare italiana. Ora la storia continua con la ‘Federazione Internazionale Musica e Spettacolo”, di cui Dino Vitola è Presidente.

Da anni è anche iscritto all’albo dei giornalisti e pubblicisti.

Nonostante i suoi impegni lavorativi e l’aver cominciato la sua carriera in giovane età, ha voluto comunque completare i suoi studi in giurisprudenza, ed il mondo accademico, proprio per riconoscergli i successi ottenuti e per essersi dedicato a tutti gli aspetti della comunicazione e del sociale gli ha conferito la Laurea Honoris Causa in Scienze della Comunicazione, che lui ha voluto dedicare ai suoi grandi maestri Pippo Baudo e Gianni Ravera.

Di seguito alcuni degli artisti con cui Dino Vitola ha collaborato: Al Bano, Romina Power, Adamo, Raffaella Carrà, Walter Chiari, Lino Banfi, Vasco Rossi, Jovanotti, Fiorella Mannoia, Ricchi & Poveri, Spagna, Massimo Di Cataldo, Silvia Salemi, 883, Gerardina Trovato, Fabio Concato, Annalisa Minetti, Sandy Marton, Anna Oxa, Toto Cutugno, Luis Miguel, Marcella Bella, Gianni Bella, Fiordaliso, Demis Roussos, Patty Pravo, Gigi D’Alessio, Ivan Graziani, Little Tony, Nino D’Angelo, Don Backy, Renato Zero, Paola Turci, Sabrina Salerno, Jo Squillo, Rettore, Cugini di Campagna, Equipe 84, Nomadi, Nada, Orme, Toquinho, Aurelio Fierro, Maria Carta, Raul Casadei, Peppino Di Capri, Mario Merola, Gigliola Cinguetti, Mino Reitano, Leda Battisti, Christian, Drupi, Tullio De Piscopo, Gino Paoli, Laura Pausini, Zucchero.

Una delle sue ultime creature è il TALENTFEST – Festival dei giovani talenti, un festival dedicato a tutti i settori dello spettacolo, nato nello spirito che ha sempre animato il suo modo di lavorare.

È ideatore del progetto “Sognando Sanremo”, compilation che dà la possibilità a giovani talenti di valorizzare il proprio brano accanto a quelli dei big della musica italiana. Ormai “Sognando Sanremo” è un caposaldo della discografia italiana, arrivato alla sua nona edizione.

Forte della sua grande esperienza, spesso viene invitato a far parte di giurie nel contesto di trasmissioni televisive, premi nazionali ed internazionali, concorsi canori e di spettacolo in genere in Italia e in Europa. E’ considerato dalla critica il “nuovo volto dei giurati tv”, come i suoi vecchi amici Mara Maionchi e Rudy Zerbi.

È stato premiato in Campidoglio come “Accademico onorario” da parte del Centro culturale Giuseppe Gioacchino Belli.

Ha ricevuto il Premio “Civiltà dei Marsi” al Festival di Avezzano come eccellenza della musica.

È stato premiato all’evento internazionale “Padre Pio da Pietralcina” come eminente personalità nel mondo della musica.

Ha ricevuto il Telegatto per meriti artistici, premio speciale “Il Migliore Manager dell’anno”.

Ha ricevuto il Cavalierato della Repubblica per aver dato lustro alla nostra nazione con i suoi successi.

Ha ricevuto il Premio ‘Roma Capitale’.

Ha ricevuto al Campidoglio il Premio come “Personalità europea di spicco”.

Ha ricevuto tanti altri premi, più di 50 nel corso di tutta la sua storia artistica.

È anche scrittore ed editore di tanti libri come “E poi Modena fans”, il libro sul Modena Park di Vasco Rossi che ha coinvolto giornalisti, cantanti e musicisti di fama internazionale.

Profilo: https://www.facebook.com/dinoleonardo.vitola?

il canale ufficiale di youtube:

https://www.youtube.com/channel/UChy4eu44wImvij1VFSdjW9w[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]